L'esordio della Francia ai Mondiali 2026 contro il Senegal è stato inquadrato come un test sulla carta agevole per i vicecampioni del mondo. La quota per il successo francese è bassa, ma l'handicap aperto dal bookmaker su questa partita racconta una storia diversa: il -1,5 a favore dei Bleus richiede una vittoria con due gol di scarto. Un obiettivo che la Francia non ha centrato in nessuna delle ultime due amichevoli di giugno.
Per quanto la Francia schieri un attacco di alto livello con Mbappé, Olise, Dembélé e Doué, la retroguardia non offre le stesse garanzie. Contro l'Irlanda del Nord, un gol subito in ripartenza. Contro la Costa d'Avorio, due reti incassate da transizioni rapide. Didier Deschamps ha ammesso il problema: la scelta di un 4-2-3-1 più offensivo espone la difesa, e i dati lo confermano. L'analisi di L'Equipe parla chiaro di una squadra che "penche vers l'avant" ma si trova davanti una sfida di equilibrio, non di sola potenza.





